Il Soil vapor extraction (SVE), conosciuto anche come soil venting o estrazione a vuoto è una tecnologia di bonifica in situ che riduce le concentrazioni dei composti volatili degli idrocarburi assorbiti nel suolo nella zona insatura (vadosa).
In questa tecnologia un determinate grado di vuoto viene applicato al suolo per creare un gradiente di pressione negativa che genera il movimento dei vapori verso i pozzi di estrazione. I composti volatili vengono velocemente rimossi dal sottosuolo attraverso le fessure dei pozzi di estrazione. I vapori vengono poi trattati nel rispetto delle normative vigenti e quindi scaricati in atmosfera o reimmessi nel sottosuolo laddove permesso.
Questa tecnologia si è dimostrata efficace nel ridurre le concentrazioni di composti organici volatili (VOC) e di alcuni semivolatili che si trovano nei prodotti petroliferi stoccati in serbatoi interrati. Lo SVE è in genere più efficace quando applicato sui prodotti idrocarburici leggeri (benzine) piuttosto che su gasoli, cherosene, oli combustibili e lubrificanti per i quali può essere preferibile ricorrere ad altre tecnologie come il bioventing (BV).